Il pointer, uno tra i migliori cani da tartufo

Dopo una lunga diatriba (ancora non del tutto estinta) tra Francia, Italia, Spagna e Inghilterra, questa razza canina oggi è considerata di origine britannica, tanto che spesso ci si riferisce ad essa con il nome di pointer inglese. Di sicuro risale all’antichità, ma il dubbio riguarda il riconoscere quali allevatori siano stati più influenti sul suo sviluppo attuale.

Al di la delle questioni di discendenza, il pointer è sempre stato un ottimo cane da caccia (per cui ha un istinto innato) e da compagnia, e mostra ancora oggi a pieno queste caratteristiche, rivelandosi anche utilissimo per la ricerca del tartufo. Il nome stesso deriva dalla sua capacità di puntare la preda: da “to point“, in lingua inglese.

Di taglia media, forte, fedele e resistente, con una struttura possente ma allo stesso tempo elegante, il pointer si rivela molto versatile in diverse situazioni. Il pelo di un pointer si presenta liscio e raso, con una buona varietà di colori: bianco, nero, arancio, rosso e marrone. Il muso è allungato e il naso grande e umido presenta narici aperte per mezzo delle quali il pointer si rivela un ottimo fiutatore, dall’olfatto finissimo, dote indispensabile per un cacciatore di tartufi. Per capire quanto è potente questa sua dote, basta pensare che a volte viene chiamato Re del Vento, proprio in virtù dell’olfatto prodigioso, e del suo modo caratteristico di rimanere immobile per sfruttare le correnti e fiutare la preda (che sia tartufo o selvaggina).

Oltre all’olfatto, ciò che lo rende un eccellente cane da ferma è l’innata capacità di ricercare (che con l’addestramento può essere deviata verso la cerca del tartufo piuttosto che la caccia alla selvaggina) e raggiungere la preda; è infatti anche un galoppatore velocissimo e impetuoso. Purtroppo, per il cacciatore di tartufi, questo spesso si rivela un ostacolo, perché limitare il desiderio naturale di questo cane alla corsa può avvenire solo per mezzo di un ottimo addestramento. A prescindere, avrà sempre bisogno di molta attività fisica e di muoversi per sfogarsi.

Data la facilità con cui si lega al padrone e il carattere in genere docile e vivace, spesso viene anche preso come animale domestico. Il pointer inglese è ormai diffusissimo e si può trovare in numerosi allevamenti, anche al di fuori dell’Inghilterra.